chi siamo

La nostra ciurma non è solo un equipaggio, ovvero un insieme anche molto variegato di soggetti che condividono un viaggio e l’amore per il mare, ma è soprattutto il motore di un’Associazione che crede fortemente nel potere del suo gruppo. L’unione e la coesione di tutto lo staff e degli operatori del Porto dei piccoli sono i cardini per lavorare sempre in un clima sereno e cooperativo che sa offrire una presenza positiva in qualsiasi circostanza. All'inizio avevamo un solo porto sicuro da cui salpare e iniziare il nostro viaggio che nel breve volgere di pochi anni ha raggiunto anche porti lontani dalla nostra base. Gli operatori e i volontari che quotidianamente lavorano in ospedale, fanno sì che i bambini insieme alle loro famiglie partecipino ai progetti e alle attività pensate ad hoc in ufficio, dove l’equipe composta da persone con professionalità diverse mette a disposizione le proprie competenze. Oltre agli operatori è importante sottolineare la presenza dei volontari, persone che credono in quello che fa Il Porto dei piccoli e supportano il lavoro dell’equipe in ospedale, in sede e durante gli eventi di raccolta fondi. Tutti condividono la mission dell’Associazione e si impegnano affinché Il Porto dei piccoli possa essere ogni giorno più vicino al maggior numero possibile di bambini.

Email papà di jules

"Quello che più mi piace di voi è che nella sfortuna di un bambino malato, fate fare a lui e alla famiglia cosa speciali, altrimenti impossibili da organizzare per la gente comune"

Sms volontaria elisa

"Quando sono con voi, tra piccoli e grandi, sento la mia anima in un porto sicuro"

sMS MAMMA DI DYLAN

"Notizia di 5 minuti fa: emocultura del 17 negativa!! Ora facciamo il conto alla rovescia!!!"

La nascita di un’idea

Tutto è cominciato nel 2005, quando si pensò che la grande ricchezza derivata dal mare, potesse incontrarsi con la realtà della malattia. L’esperienza dolorosa vissuta a pochi metri dal mare diventava così, con l’aiuto degli operatori, un pò più sopportabile grazie al contatto con quello sfondo blu al di là delle finestre, come per superare un confine, non più distante e inaccessibile. I primi passi di questo nuovo progetto partono dal reparto di Nefrologia e dialisi dell'Istituto G. Gaslini. Nel 2005 ci furono I primi contatti tra l'equipe medica e Gloria, la nostra fondatrice, che espose la sua idea di voler aiutare i bambini ricoverati in ospedale cercando di interessarli in svariate maniere al mare e al suo mondo. Fin da subito l'opportunità di portare in ospedale il mare attraverso il gioco e strumenti quali laboratori, musica ,teatro ed altro ancora, apparve ricca di un potenziale benefico per aiutare il bambino a superare le sofferenze. Dopo alcuni incontri a cui parteciparono medici, Gloria, la maestra Laura Amendola, infermieri, si definì una strategia di intervento e una metodologia di realizzazione. La metodologia di realizzazione del progetto prevedeva momenti di osservazione durante lo svolgimento delle attività di gioco e laboratori gestiti dall’insegnante della scuola dell’infanzia per conoscere la molteplicità degli aspetti della realtà ospedaliera vissuta dal bambino nel rispetto dei tempi e dei ritmi delle cure mediche. Dopo alcuni mesi di preparazione é stato possibile iniziare l'attività con la presenza degli operatori, dapprima solo saltuaria, ma in breve tempo, visto l'interesse e le richieste dei bambini, con sempre maggiore frequenza e varietà di temi. Il buon avvio é stato in gran parte merito della capacità e dalla disponibilità degli operatori, che erano quelli che si confrontavano sul campo con i bambini e con la famiglia. Il passo successivo é stata una scelta importante, la creazione di un corso di formazione per operatori ludico-didattici in ospedale. Essere stati in grado di mantenere nel corso degli anni un alto livello qualitativo dei ragazzi che si andavano a confrontare con amicizia e disponibilità ai bambini é un merito dei formatori che con pazienza e incisività hanno permesso di raggiungere i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti.

Amiamo i bambini. Amiamo il mare.

perchè il mare

Il mare può essere un meraviglioso spettacolo della natura, può essere il modo con cui si porta a casa stentatamente il necessario per la famiglia, Il mare può essere calmo e fonte di serenità, ma può essere agitato e causa di apprensione. Il mare può essere una dura realtà da affrontare, ma può essere al centro dei sogni più belli. Allora forse si può pensare che effettivamente non esiste un'unica ragione che ha portato a scegliere il mare, ma questo é il risultato di sentimenti, ragionamenti, osservazioni. Una persona che é nata sul mare, che vive in una città di mare, che conosce il valore delle persone che lavorano sul mare si sente attratta da questo mondo e vuole condividerlo con chi non ne ha avuto esperienza. Il mare desta emozioni, é protagonista di storie fantastiche, é abitato da una fauna reale e leggendaria. Ecco allora si può comprendere questa scelta, la volontà di aprire ai bambini sofferenti un orizzonte infinito, dove ognuno può trovare il suo spazio e lasciarsi coinvolgere nei sogni più vari ed impensabili.

Vuoi collaborare con noi?

Siamo sempre alla ricerca di persone che abbiano a cuore i bambini e il loro sostegno. Se pensi di essere adatto non vediamo l'ora di conoscerti!