All'inizio i progetti erano piuttosto generici e tendevano ad interessare il maggior numero di bambini possibile, ma l'esperienza maturata con il tempo ci ha dimostrato che era più utile cercare di individuare un target ben preciso e indirizzare le attività a gruppi più omogenei. Sono nati così progetti dedicati a singoli reparti, alcuni dei quali sono riassunti nel grafico, che sono l'evoluzione del “Mare dentro” e come si comprende cercano di arrivare più vicino al bambino e alla sua malattia.

 

“Volevo raccontarvi l’esperienza di mio figlio, Carlo, che a 1 anno e mezzo, proprio come il protagonista della storia “Il porto dei piccoli”, Giorgino, è stato catapultato in fondo al mare. Sapevamo fin dall’inizio che avrebbe subito un intervento al cuore. Abbiamo deciso di partire dalla nostra città per effettuare l’intervento presso il Gaslini di Genova, i cosiddetti “viaggi della speranza”. In questo modo ho conosciuto l’Associazione “Il Porto dei piccoli”. Conoscere Gloria è stato davvero rincuorante in quei giorni. E’ nata una sincera amicizia che dura tutt’ora. Io non dimenticherò mai che gli operatori erano li con noi il 14 agosto, hanno regalato dei momenti di svago al mio piccolo e hanno dato un supporto morale a noi. Vorrei anche dare speranza ai genitori che si trovano nella stessa mia situazione oppure in situazioni ancora più gravi di non mollare perché i giorni che si trascorrono in ospedale sono interminabili ma bisogna reagire e sono proprio i nostri bambini che danno la carica ad affrontare tutto, sono fortissimi molto più di noi adulti. E così come Giorgino, anche Carlo dopo la sua avventura dal fondo del mare finalmente è rientrato a casa. Grazie di cuore. Mamma di Carlo (Cosenza)
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